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Oggi vi parleremo di come conservare il pesto genovese, essendo questa una delle domande che i nostri clienti ci fanno più spesso.

Inoltre ci viene anche chiesto:

Posso congelare il pesto genovese?

Devo tenere il pesto in frigorifero?

Una volta aperto il vasetto, cosa devo fare per conservarlo?

Leggendo questo articolo troverai la risposta a tutte queste domande. Una volta acquistato, si cerca di conservare il pesto nel miglior modo possibile in modo da preservarne la qualitá, il sapore e l’aroma. Noi produciamo esclusivamente Pesto Genovese Fresco e pertanto, il prodotto necessita di essere conservato in frigorifero (+ 3⁰/5⁰ C) come tutti i prodotti freschi.

Il “pesto” che trovate al supermercato è un prodotto pastorizzato o comunque contenente conservanti. Il nostro Pesto “viaggia” in modo tale da mantenere la catena del freddo e una volta ricevuto a casa vostra non dovrete fare altro che metterlo in frigorifero, sempre se riusciate a resistere alla tentazione di mangiarlo immediatamente! I vasetti sono tutti confezionati a mano e quindi non sono sottovuoto ed è assolutamente normale non sentire il famoso “clack” all’ apertura.  

Perché il pesto diventa scuro

Vi è mai capitato di preparare il pesto in casa e di dimenticarlo fuori dal frigo per un po’ di tempo, magari per andare a rispondere al telefono. Al vostro ritorno avete notato che il pesto dal suo verde brillante è diventato scuro, tendente al nero. Questo altro non è che la semplice ossidazione delle foglie di basilico ad opera dei polifenoli, le stesse molecole responsabili dell’annerimento delle mele, melanzane, funghi e tanti altri alimenti. Queste molecole esposte all’ossigeno dell’aria si ossidano rapidamente, aiutate dall’enzima chiamato: polifenolossidasi. In ogni caso non allarmatevi, anche se la superficie diventasse leggermente piú scura il prodotto è comunque buono e puó essere consumato tranquillamente.  

Come conservare il pesto in frigo

Una volta aperto un barattolino di pesto, se non viene consumato tutto, sará sufficiente ricoprirne la superficie con un filo di olio di qualità, meglio se extra vergine di oliva, in modo tale da evitare che si formi uno strato piú scuro in superficie.  

Come conservare il pesto nel congelatore

Nel caso in cui aveste deciso di fare scorta di pesto, potete scegliere di congelarlo direttamente nel suo vasetto originale oppure suddividerlo in mono porzioni per avere il pesto fresco subito pronto nel momento del bisogno. Una volta congelato, il pesto puó essere gustato anche oltre la data di scadenza riportata sul vasetto e vi assicuriamo che, al momento dell’ utilizzo, avrete comunque un pesto fresco come appena fatto. Un suggerimento per suddividerlo in modo pratico e funzionale, è quello di utilizzare gli stampini per fare i cubetti di ghiaccio, in questo modo eviterete sprechi e avrete sempre il pesto che vi serve – con circa 2 “cubetti” potete condire generosamente una porzione di pasta – e ricordatevi sempre di “stemperare” con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta in quanto il nostro pesto è volutamente molto corposo e denso.

stampi da congelatore con all'interno il nostro pesto

Utilizzando dei comodi contenitori per il congelatore è possibile porzionare il pesto.